NNEBBIOGENIGUIDA ALLA SICUREZZA ATTIVA
INFORMAZIONE · TECNOLOGIA · PROTEZIONE

Quando la visibilità
fa la differenza.

Una guida indipendente per chi desidera conoscere i sistemi antintrusione a nebbiogeno: capire come funzionano, orientarsi tra le tecnologie disponibili e valutarne l’effettiva utilità.

01Rilevazione
02Attivazione
03Oscuramento
SECURITY FOG
PROTEZIONE ATTIVA ● ONLINE
IL NOSTRO OBIETTIVO

Un punto di riferimento per chi vuole conoscere i nebbiogeni.

Mondo Nebbiogeno nasce con uno scopo semplice: offrire supporto a chiunque abbia la necessità, o anche soltanto la curiosità, di conoscere e utilizzare sistemi antifurto a nebbiogeno. Grazie al contributo di tutti i membri della comunità, vogliamo aiutare a risolvere problematiche concrete e a chiarire dubbi tecnici e aspetti burocratici. Questo è anche uno spazio di confronto, dove scambiarsi liberamente pareri, esperienze e testimonianze sull’utilizzo dei sistemi nebbiogeni.

01
◎

Informarsi

Spiegazioni chiare su principi di funzionamento, tecnologie, installazione e integrazione con gli impianti antifurto.

02
⌕

Orientarsi

Confronti e approfondimenti per comprendere le differenze tra prodotti, prestazioni dichiarate e caratteristiche tecniche.

03
↗

Condividere e aiutarsi

Uno spazio aperto in cui scambiarsi pareri e testimonianze, raccontare esperienze d’uso, affrontare problemi pratici, cercare soluzioni e chiarire dubbi tecnici e burocratici. Ogni contributo può essere utile agli altri membri della comunità.

La nostra filosofiaNessuna domanda è fuori luogo. Vogliamo costruire una comunità collaborativa in cui scambiarsi pareri e testimonianze, condividere conoscenze ed esperienze, aiutarsi a risolvere le difficoltà e comprendere meglio sia gli aspetti tecnici sia quelli burocratici. Le indicazioni condivise hanno finalità informative: per installazioni, verifiche e adempimenti specifici è sempre opportuno fare riferimento a professionisti qualificati e agli enti competenti.
Confrontarsi sull’efficacia dei nebbiogeniUno degli obiettivi della comunità è raccogliere e condividere esperienze concrete sull’efficacia dei sistemi nebbiogeni. Gli utenti possono confrontarsi sui risultati ottenuti, raccontare esperienze di utilizzo, evidenziare punti di forza e criticità dei diversi dispositivi e discutere della loro capacità di contrastare i tentativi di furto. Vogliamo andare oltre le dichiarazioni commerciali, dando valore alle testimonianze, alle prove documentate e al confronto tecnico, affinché ciascuno possa maturare una scelta più consapevole. Le esperienze personali sono contributi utili, ma non sostituiscono prove comparative condotte con criteri omogenei.
01 / IL CONCETTO

Che cos'è un nebbiogeno?

È un dispositivo di sicurezza progettato per ridurre rapidamente la visibilità in un ambiente protetto, rendendo difficile individuare oggetti, percorsi e vie di accesso.

01
◌

Non è un allarme sonoro

La sirena segnala un'intrusione. Il nebbiogeno interviene nell'ambiente e ostacola concretamente la possibilità di proseguire il furto.

02
〰

Produce nebbia tecnica

Un fluido specifico viene trasformato in un aerosol di minuscole goccioline, creando una nube molto densa e opaca.

03
⌁

Lavora in pochi istanti

Se correttamente dimensionato e integrato, il sistema può saturare rapidamente il volume da proteggere dopo un allarme verificato.

Da ricordareIl nebbiogeno non sostituisce porte, serrature, sensori, sirene o videosorveglianza: aggiunge un livello di protezione attiva e deve essere progettato sul rischio reale.
02 / IL FUNZIONAMENTO

Dal rilevamento alla barriera visiva.

Un sistema ben progettato non si limita a “fare fumo”: dialoga con l'antifurto e segue una logica di attivazione controllata.

1

Rilevazione

I sensori dell'impianto individuano un evento: apertura non autorizzata, movimento o altra condizione prevista dal progetto.

2

Verifica e comando

La centrale valuta le condizioni configurate e invia il comando al generatore, con ingressi, uscite e consensi compatibili.

3

Emissione

Il dispositivo vaporizza il fluido dedicato e diffonde la nebbia nell'area da proteggere secondo portata e durata previste.

4

Protezione e ripristino

La visibilità viene drasticamente ridotta. Dopo l'evento si seguono le procedure del produttore per aerazione, controllo e ripristino.

IL PRINCIPIO TECNICO

Micro-gocce sospese nell'aria.
Non particelle da combustione.

Nei sistemi di sicurezza più diffusi il fluido viene riscaldato o trasformato attraverso una tecnologia dedicata, generando una nebbia artificiale. La composizione e le condizioni d'impiego dipendono dal prodotto: consultare sempre scheda tecnica, SDS e documentazione di conformità del modello scelto.

03 / PANORAMICA DEL MERCATO

Le tecnologie e i modelli.

Il mercato comprende generatori compatti per piccoli locali, unità professionali ad alta capacità, sistemi a bombola, a pompa e soluzioni autonome. Di seguito una panoramica orientativa di linee e famiglie note: non è una classifica commerciale.

Hai dubbi su un modello o vuoi assistenza nella scelta?Richiedi supporto su WhatsApp ↗
SELEZIONA LA FAMIGLIA
UR FOGLINEA MODULAR · TECNOLOGIA A POMPA
Nebbiogeno UR FOG ModularImmagine ufficiale: UR FOG Modular

MODULAR 200 · 300 · 400 · 500 · 800

Linea di nebbiogeni compatti con tecnologia brevettata FOG STORM PUMP e caldaia a LAYER. La gamma comprende cinque modelli, per volumi nominali da 200 a 800 m³ con visibilità inferiore a 1 metro. Il cabinet compatto consente l'alloggiamento di schede opzionali; sono previste installazioni a parete o a soffitto. Le prestazioni di emissione e i tempi variano in base al modello e alle condizioni d'installazione.

Copertura nominale: Modular 200 (200 m³), 300 (300 m³), 400 (400 m³), 500 (500 m³), 800 (800 m³). Esempi di erogazione dichiarata: Modular 200 fino a 600 m³ in 28 secondi; Modular 800 fino a 2.400 m³ in 64 secondi.

Scheda ufficiale e specifiche dei cinque modelli ↗
CONCEPT ITALYRESIDENZIALE / PROFESSIONALE
Nebbiogeno Concept Sentinel S35Immagine: Concept Sentinel S35

Sentinel · S70 · Sentry · Sentinel Go

Gamma con unità fisse, soluzioni mobili e dispositivi a batteria. Il produttore indica, tra gli altri, S70 fino a 800 m³ e Sentry come piattaforma mobile: verificare la scheda di ciascun modello.

Gamma ufficiale ↗
BANDITMODELLO 240 · PROTECTIVE FOG
Generatore di nebbia di sicurezza Bandit 240Immagine: Bandit 240

BANDIT 240

Generatore di nebbia di sicurezza con cartuccia in alluminio ricaricabile HY-3. Il produttore dichiara una portata fino a 504 m³ in 18 secondi, un consumo di circa 40 W e la possibilità di funzionamento autonomo oppure collegato a una centrale d’allarme. Disponibili diverse configurazioni di ugello per installazioni standard, spazi stretti, soffitti alti o montaggio nascosto. La serie 320 è un modello distinto della gamma Bandit.

Scheda ufficiale Bandit 240 ↗
DEFENDERTECHESSENTIAL · ADVANCED · LAN
Nebbiogeno Defendertech MF-15Immagine: Defendertech MF-15

MF · EX · DT · MOB · All-in-1

Essential: MF-15, MF-25, MF-50, MF-100, MF-200. Advanced: EX-50/100/200 e DT-400/800/1600. LAN: EX-50.L/100.L/200.L e DT-400.L/800.L/1600.L. All-in-1: DT-401, DT-801, DT-1601. Vehicular: MOB-12.12, MOB-25.12/25.24 e MOB-50.12/50.24. Le capacità variano in base al modello e al livello di visibilità dichiarato.

Gamma completa e schede ufficiali ↗
UFO · WHITE S.R.L.SISTEMI AUTONOMI
Telecomando del sistema nebbiogeno UFOImmagine: UFO / Lavorincasa

Gamma UFO

Linea sviluppata da White S.r.l., conosciuta per l'approccio autonomo e portatile. La gamma UFO è presentata separatamente da Aura: modelli, revisioni e disponibilità vanno verificati sulle schede originali del prodotto.

Storia e approfondimento UFO ↗
AURA SICUREZZASERIE EOS
Nebbiogeno Aura serie EOSImmagine: Aura Sicurezza

EOS EVO · 80 · 150 · 200 · 250 · 400

Gamma Aura serie EOS. Il produttore pubblica i modelli EVO, 80, 150, 200, 250 e 400, con prestazioni e dimensioni differenti. La tecnologia Vortex e le caratteristiche di installazione sono descritte nella documentazione ufficiale.

Gamma EOS e schede ufficiali ↗
FOGSTARALTRA GAMMA
Immagine illustrativa

Linea Fogstar

Marchio mantenuto come voce autonoma nel catalogo. Per indicare modelli, prestazioni e immagini specifiche è opportuno associare la scheda tecnica corretta alla versione commercializzata.

Scheda tecnica da verificare

I nomi riportati identificano marchi o famiglie commerciali. Dati, disponibilità e cataloghi possono cambiare: prima di acquistare verificare il modello esatto, la revisione della scheda tecnica e le certificazioni applicabili. Le capacità in m³ dichiarate dai produttori non sono direttamente confrontabili senza considerare il livello di oscuramento, il tempo di erogazione e la geometria del locale.

04 / UNA SVOLTA NEL MERCATO ITALIANO

La storia di UFO:
quando il nebbiogeno diventa accessibile.

Tra le esperienze che hanno contribuito a far conoscere il nebbiogeno a un pubblico più ampio in Italia c’è quella di White S.r.l. con il progetto UFO: un’idea imprenditoriale che ha puntato a rendere la protezione attiva più semplice da adottare.

MADE IN ITALY · WHITE S.R.L.

Non soltanto un dispositivo: un nuovo modo di avvicinarsi alla sicurezza.

Il progetto UFO prende forma nel 2014 per iniziativa della famiglia Fontana. L’intuizione era affrontare una barriera che limitava la diffusione dei nebbiogeni: la necessità, per molti modelli tradizionali, di essere integrati in un impianto di sicurezza e installati da personale specializzato.

White sviluppò così un dispositivo autonomo e portatile, pensato per poter essere collocato nell’ambiente da proteggere e attivato collegandolo alla rete elettrica. Il sistema univa rilevazione dell’intrusione, segnalazione e intervento con la nebbia, con gestione anche tramite smartphone.

Questa impostazione rese il nebbiogeno più comprensibile e accessibile anche a piccoli negozi e attività che fino ad allora potevano considerarlo una soluzione complessa. In seguito il progetto si rivolse anche al mercato residenziale e ad aziende con superfici più ampie.

UFO non ha inventato il principio del nebbiogeno, già presente nel settore della sicurezza: il suo contributo distintivo è stato ripensarne formato, autonomia e semplicità d’impiego, contribuendo a dare nuovo impulso alla diffusione commerciale di questa tecnologia in Italia.

2014

Nasce il progetto UFO

La famiglia Fontana sviluppa e brevetta una soluzione autonoma e portatile.

2015–2016

Dal progetto al mercato

La proposta si distingue per la possibilità di funzionare senza collegamento a un impianto d’allarme preesistente.

2017

La crescita commerciale

Una ricostruzione giornalistica pubblicata nel settembre 2017 riporta circa 200 commesse al mese e una rete di circa 50 venditori in Italia.

2021

Un mercato più ampio

La stampa specializzata descrive l’evoluzione del progetto dai piccoli esercizi commerciali al residenziale e alle aziende.

IL CAMBIAMENTO

Portare il nebbiogeno fuori dalla sola logica dell’impianto professionale e avvicinarlo all’utilizzatore finale: questa è stata la grande intuizione commerciale di UFO.

Fonti per la ricostruzione: Secsolution – intervista a Leonardo Fontana, 15 gennaio 2021 · Tribuna di Treviso – 17 settembre 2017. I dati commerciali sono riferiti alle date degli articoli citati e non descrivono necessariamente la situazione attuale.

05 / OLTRE LA COMUNICAZIONE COMMERCIALE

Prestazioni reali:
quando la tecnica conta più del marketing.

Nel settore della sicurezza, la qualità di un nebbiogeno si misura soprattutto con il comportamento concreto del dispositivo e con la documentazione tecnica che ne dimostra le prestazioni.

Nel panorama dei nebbiogeni presenti sul mercato, alcuni modelli e alcune generazioni di prodotti si sono distinti, secondo la nostra valutazione editoriale, per solidità progettuale ed efficacia operativa.

Tra i sistemi che meritano particolare attenzione annoveriamo la Bandit 240 e le precedenti generazioni UFO, con una valutazione che, allo stato attuale, non estendiamo alle ultimissime serie UFO, che richiedono un esame tecnico specifico.

Accanto a questi prodotti si è progressivamente sviluppato un mercato molto più affollato, con numerose aziende che commercializzano sistemi nebbiogeni dalle prestazioni e dalle caratteristiche anche molto differenti.

Il nostro punto di vista è chiaro: in un settore come questo non dovrebbe essere il marketing a determinare il valore di un prodotto. L'estetica, la comunicazione commerciale e le promesse pubblicitarie possono attirare l'attenzione, ma non sostituiscono ciò che conta davvero: velocità di erogazione, densità della nebbia, capacità di oscuramento, affidabilità, continuità di funzionamento e reale efficacia nella protezione degli ambienti.

Un nebbiogeno deve essere giudicato soprattutto per quello che riesce a fare durante un'intrusione, non per quello che promette in una brochure.

Per questo Mondo Nebbiogeno vuole promuovere una cultura della sicurezza basata sul confronto tecnico, sulle prestazioni documentabili e sull'esperienza sul campo, senza confondere l'immagine commerciale con l'efficacia reale.

Le valutazioni espresse in questa sezione rappresentano un orientamento editoriale e non una certificazione o una prova comparativa indipendente. Per confrontare i singoli modelli occorre considerare versioni, condizioni di prova, documentazione e configurazioni d'installazione omogenee.

05 / PROGETTARE LA PROTEZIONE

Un nebbiogeno dà il meglio
quando lavora in squadra.

Il suo valore aumenta quando è inserito in un progetto di sicurezza coordinato, con dispositivi compatibili e procedure chiare.

01

Centrale antifurto

Gestisce gli eventi e le logiche di attivazione. Occorre verificare compatibilità elettrica e funzionale tra centrale e generatore.

02

Rilevatori e verifica

Contatti, volumetrici e sistemi di verifica aiutano a distinguere un evento reale da un falso allarme e a ridurre attivazioni improprie.

03

Sirena, notifiche e vigilanza

Avvisano il proprietario o gli addetti e permettono di attivare le procedure di risposta all'intrusione.

04

Videosorveglianza e rete

Può documentare l'evento e consentire la verifica da remoto. Il sistema deve mantenere le funzioni essenziali anche in caso di guasto della rete.

05

Backup e manutenzione

Alimentazione di riserva, controllo del fluido, segnalazioni di guasto e manutenzione programmata sono elementi fondamentali.

SCHEMA CONCETTUALE● SISTEMA INTEGRATO
SENSORI / RILEVATORI
↓
CENTRALE ANTIFURTO
↙↓↘
SIRENA
AVVISO
NEBBIOGENO
OSCURAMENTO
APP / VIGILANZA
NOTIFICA
PROGETTAZIONE · INSTALLAZIONE · TEST · MANUTENZIONE
Attenzione alla sicurezzaLa progettazione deve considerare presenza di persone, vie di esodo, attività svolte nel locale, impianto antincendio, ventilazione e indicazioni del costruttore. Il nebbiogeno non deve creare condizioni di intrappolamento o ostacolare l'evacuazione.
05 / FACCIAMO CHIAREZZA

Nebbiogeno e fumogeno:
sembrano uguali, ma non lo sono.

La parola “fumo” viene spesso usata in modo generico. Dal punto di vista tecnico, i dispositivi possono essere molto diversi per composizione, attivazione e destinazione d'uso.

◌
SECURITY FOG

Nebbiogeno antintrusione

  • Produce una nube di micro-goccioline da un fluido specifico.
  • È un apparato elettromeccanico integrabile con una centrale antifurto.
  • Può essere comandato e monitorato secondo le logiche del sistema.
  • È progettato per ridurre la visibilità in un'area protetta.
  • Il fluido e l'emissione devono avere documentazione di sicurezza specifica.
✳
FUMO / EFFETTO SCENICO

Fumogeno di altri contesti

  • Può generare fumo tramite combustione o reazione pirotecnica, oppure tramite una macchina scenica dedicata.
  • È destinato a segnalazione, addestramento, spettacolo o altri impieghi specifici.
  • Un dispositivo pirotecnico, una volta avviato, può non essere interrompibile.
  • Non è automaticamente idoneo a proteggere un locale né a collegarsi a un antifurto.
  • Composizione, residui, calore e rischi dipendono dal prodotto utilizzato.
CONFRONTO RAPIDO
CaratteristicaNebbiogeno securityFumogeno pirotecnico
GenerazioneFluido trasformato in aerosolCombustione / reazione
Collegamento antifurtoPrevisto dal progettoNon automatico
Controllo attivazioneLogiche elettronicheDipende dal dispositivo
Uso tipicoProtezione antintrusioneSegnalazione / scena / addestramento

Attenzione: “macchina del fumo” da spettacolo e “fumogeno pirotecnico” non sono la stessa cosa. Le macchine sceniche possono usare fluidi riscaldati e produrre aerosol; non vanno comunque confuse con un dispositivo di security fog certificato e progettato per l'antintrusione.

RIFERIMENTO TECNICO

La norma EN 50131-8

La EN 50131-8 riguarda i dispositivi di generazione della nebbia di sicurezza per sistemi antintrusione e antiaggressione. È un riferimento importante per requisiti, prove e progettazione. Chiedi la dichiarazione e i documenti relativi allo specifico modello: non basta che un prodotto venga genericamente chiamato “nebbiogeno”.

Approfondisci la norma ↗
EN
50131
PART 8
06 / DOMANDE FREQUENTI

Le risposte, senza fumo.

La nebbia è pericolosa per le persone o gli animali?

Non è corretto dare una risposta universale per tutti i dispositivi. La sicurezza dipende dalla formulazione del fluido, dall'esposizione e dalle condizioni d'uso. Verificare sempre SDS, valutazioni tossicologiche e istruzioni del produttore; progettare l'attivazione tenendo conto della possibile presenza di persone e animali.

Il nebbiogeno lascia residui?

Dipende dal fluido, dal dispositivo e dalle condizioni ambientali. Alcuni produttori dichiarano assenza di residui nelle condizioni previste, ma occorre fare riferimento alla documentazione del modello e rispettare le indicazioni di aerazione e pulizia.

Può essere collegato a qualsiasi antifurto?

Molti generatori prevedono ingressi e uscite per l'integrazione, ma compatibilità, cablaggio, consensi, supervisione e logiche di attivazione vanno verificati caso per caso.

Come scelgo la potenza corretta?

Non basta guardare il numero di metri cubi dichiarato. Servono volume e geometria dei locali, livello di oscuramento desiderato, tempi di erogazione, ostacoli, compartimentazioni e condizioni di installazione.

Il nebbiogeno sostituisce l'antifurto?

No. È un livello aggiuntivo: la centrale e i sensori rilevano l'intrusione, il nebbiogeno riduce la visibilità, sirene e notifiche avvisano chi deve intervenire.

Ogni fumogeno può essere usato come antifurto?

No. Un fumogeno scenico o pirotecnico non è un sostituto di un dispositivo di security fog. Cambiano progettazione, controllo, certificazioni, composizione e destinazione d'uso.

Non hai trovato la risposta che cercavi?Parla con il supporto tecnico ↗
SCEGLIERE BENE È IL PRIMO PASSO

Ogni ambiente ha
la sua soluzione.

La scelta corretta parte da un'analisi del rischio, non dal modello più potente. Valuta volumi, attività, impianto esistente e requisiti di sicurezza.

07 / LA COMMUNITY
NEBBIOGENI · FORUM ITALIANO

La sicurezza si
condivide.

Uno spazio di confronto per installatori, tecnici, professionisti e appassionati. Parla di modelli, integrazione con gli impianti, manutenzione, normative ed esperienze sul campo.

Entra nel forum ↗
01Discussioni generali
02Marche e modelli
03Installazione e integrazione
04Assistenza e manutenzione
05Normative e certificazioni
06News e novità del settore

Il forum è un ambiente di discussione: le indicazioni degli utenti non sostituiscono manuali, schede di sicurezza, norme o il lavoro di installatori qualificati.

08 / FONTI E APPROFONDIMENTI

Documentazione consultata.

Fonti dei produttori e riferimenti tecnici utilizzati per preparare questa guida. Le caratteristiche commerciali sono soggette ad aggiornamento.

Questa pagina ha finalità informative e non costituisce consulenza tecnica, certificazione o progetto d'impianto. Prima dell'installazione rivolgersi a professionisti qualificati e attenersi alle norme applicabili, alle istruzioni e alle schede di sicurezza aggiornate.

SUPPORTO DIRETTO
PARLIAMONE SU WHATSAPP

Hai bisogno di supporto?

Compila il modulo: si aprirà WhatsApp con il messaggio già pronto da inviare al supporto tecnico. Potrai controllarlo e modificarlo prima dell’invio.

Supporto tecnicoContattaci tramite il modulo WhatsApp

Il modulo non invia automaticamente i dati: WhatsApp si aprirà con il testo precompilato e sarai tu a confermare l’invio.

◉Richiedi assistenza